Twitter spesso e volentieri oggi costituisce un binomio indissolubile con l’uso dei dispositivi mobile. Per questa ragione sembrerebbe più difficile identificare con esattezza il momento giusto per pubblicare. Ogni momento potrebbe esserlo.
Tuttavia, esiste un orario al quale corrisponde il picco dei “retweet” e un altro in cui si evidenzia un elevato tasso di visualizzazioni di quanto postato.
Ore 17:00: l’ora in cui si registra in genere l’apice dei RT.
Ore 18:00: l’orario efficace per il click through rate.
Inoltre sembrerebbe che ci siano dei giorni della settimana in cui la produttività di un marchio raggiunge apici elevati su Twitter:
• Mercoledì
• Week-end
Queste valutazioni sono valide soprattutto per il B2C, mentre per il B2B si registra una tendenza inversa: Twitter sarebbe più efficace durante i giorni della settimana.
martedì 19 novembre 2013
lunedì 18 novembre 2013
Social Media Marketing e Online Marketing: tendenze 2014
Surfando mi sono imbattuta in un’interessante infografica molto dettagliata sulle tendenze 2014 del social media marketing e dell'online marketing. Un’infografica che riporto di seguito, di cui vorrei sottolineare alcuni punti insieme a voi.
1) Il Content Marketing è (e resta sempre) la chiave per attrarre i clienti. Il nucleo del social media marketing e di qualsiasi online advertising. Il nocciolo su cui si gioca completamente la pubblicità online ed il fattore discriminante tra la pubblicità tradizionale (spesso considerata fastidiosa, un vero e proprio “pugno in un occhio”, come è stata definitain taluni casi) e la pubblicità online, che più che infastidire deve creare coinvolgimento e partecipazione. Per questo deve fondarsi essenzialmente sui bisogni del consumer che diventa sempre più prosumer: sono i suoi bisogni i veri driver di qualsiasi campagna di social media marketing. Da qui l’importanza del marketing personalizzato, la cui parola d'ordine è "conoscere l'utente".
2) Le immagini supereranno di gran lunga le parole per la generazione dell’engagement. Le immagini, dunque, saranno il cuore delle campagne di social media marketing e dovranno essere collegate alla realtà. Il maggiore coinvolgimento della realtà conferirà estrema rilevanza alla visualizzazione piuttosto che ai dati.
3) Emergerà la cosiddetta “social enterprise”, l’azienda sociale, quella contrassegnata, appunto, dalla presenza ottimale sui social network. Dunque, la social enterprise sarà un’importante funzione nel business aziendale. Una funzione imprescindibile.
4) Gli #hashtag diventeranno dei veri e propri strumenti per la ricerca dei topic di interesse per gli utenti. Quindi, assumeranno un’importanza fondamentale.
5) Le aziende comunicheranno con i clienti sempre più in modalità “real time” e il mobile marketing assumerà un’importanza strategica, considerando l’incremento nell’uso dei dispositivi mobile per gli acquisti online e per l’accesso ai principali social media.
6) Verrà operata una transizione importantissima: dal monologo al dialogo. Ecco perché, oltre ad essere personalizzato, il marketing deve essere anche conversazionale, in un intreccio inestricabile. E’ proprio la conoscenza approfondita degli utenti, dei bisogni e delle preferenze personalizzate che consentirà di intavolare quella “conversazione” necessaria per consentire all’azienda di uscire dalla dimensione del monologo e di entrare in quella del dialogo, del confronto e dello scambio, l’unica dimensione in grado di generare engagement.
7) Al punto precedente si collega la necessità di creare relazioni durature con gli utenti attraverso l’inbound marketing. In questo modo, si potranno creare le basi per una crescita a lungo termine.
8) Anche il SEO deve tener conto del comportamento degli utenti. Comportamento inteso in senso multidimensionale. Essendo il SEO fondamentale per la “ricercabilità” di una realtà aziendale online, è fondamentale conoscere il “comportamento” degli utenti, inteso anche come tendenze di ricerca online, oltre che come abitudini, bisogni e desiderata.
Ecco a voi l’infografica.
Infografica di TweenEngine.
Quali sono le tendenze 2014 del social media marketing?
1) Il Content Marketing è (e resta sempre) la chiave per attrarre i clienti. Il nucleo del social media marketing e di qualsiasi online advertising. Il nocciolo su cui si gioca completamente la pubblicità online ed il fattore discriminante tra la pubblicità tradizionale (spesso considerata fastidiosa, un vero e proprio “pugno in un occhio”, come è stata definitain taluni casi) e la pubblicità online, che più che infastidire deve creare coinvolgimento e partecipazione. Per questo deve fondarsi essenzialmente sui bisogni del consumer che diventa sempre più prosumer: sono i suoi bisogni i veri driver di qualsiasi campagna di social media marketing. Da qui l’importanza del marketing personalizzato, la cui parola d'ordine è "conoscere l'utente".
2) Le immagini supereranno di gran lunga le parole per la generazione dell’engagement. Le immagini, dunque, saranno il cuore delle campagne di social media marketing e dovranno essere collegate alla realtà. Il maggiore coinvolgimento della realtà conferirà estrema rilevanza alla visualizzazione piuttosto che ai dati.
3) Emergerà la cosiddetta “social enterprise”, l’azienda sociale, quella contrassegnata, appunto, dalla presenza ottimale sui social network. Dunque, la social enterprise sarà un’importante funzione nel business aziendale. Una funzione imprescindibile.
4) Gli #hashtag diventeranno dei veri e propri strumenti per la ricerca dei topic di interesse per gli utenti. Quindi, assumeranno un’importanza fondamentale.
5) Le aziende comunicheranno con i clienti sempre più in modalità “real time” e il mobile marketing assumerà un’importanza strategica, considerando l’incremento nell’uso dei dispositivi mobile per gli acquisti online e per l’accesso ai principali social media.
6) Verrà operata una transizione importantissima: dal monologo al dialogo. Ecco perché, oltre ad essere personalizzato, il marketing deve essere anche conversazionale, in un intreccio inestricabile. E’ proprio la conoscenza approfondita degli utenti, dei bisogni e delle preferenze personalizzate che consentirà di intavolare quella “conversazione” necessaria per consentire all’azienda di uscire dalla dimensione del monologo e di entrare in quella del dialogo, del confronto e dello scambio, l’unica dimensione in grado di generare engagement.
7) Al punto precedente si collega la necessità di creare relazioni durature con gli utenti attraverso l’inbound marketing. In questo modo, si potranno creare le basi per una crescita a lungo termine.
8) Anche il SEO deve tener conto del comportamento degli utenti. Comportamento inteso in senso multidimensionale. Essendo il SEO fondamentale per la “ricercabilità” di una realtà aziendale online, è fondamentale conoscere il “comportamento” degli utenti, inteso anche come tendenze di ricerca online, oltre che come abitudini, bisogni e desiderata.
Che dire dei social media?
Oltre ai classici social network ( Twitter, Facebook, Linkedin, Google +, Pinterest, Youtube), che manterranno il loro ruolo principe per qualsiasi attività di social media marketing, si evince la crescente rilevanza di Slideshare come piattaforma chiave per incrementare l'influenza online. A ciò si aggiunge che il 2014 vedrà il sorgere delle social TV, che consentiranno agli utenti di condividere e fruire dei programmi preferiti in contemporanea.Ecco a voi l’infografica.
Infografica di TweenEngine.
Facebook: come ottenere il maggior numero di “mi piace” sulla vostra pagina
Se avete una pagina Facebook per promuovere il vostro business, è probabile che vogliate aumentare il numero di “mi piace” dedicati alla vostra pagina. Sappiamo che spesso al numero di “Likes” corrisponde un aumento dell’engagement e della portata, a tal punto da trasformare Facebook in un vero e proprio “marketing tool”.
Chiedi al tuo bacino di utenza di cliccare “mi piace” sulla tua Pagina
Vi state chiedendo attraverso che canali? Ad esempio, attraverso il blog, le e-mail, le newsletter, le brochure, i banner o attraverso altri profili in altri social network.
Fai qualcosa che vada oltre l’auto-promozione
Per creare una base di fan che sia degna di essere tale è necessario, anzi, è d’obbligo, evitare di “spammare” con messaggi che siano auto-promozionali e autoreferenziali. La pagina, in fondo, serve per costruire e sviluppare un business e per far ciò è necessario ottenere l’ascolto dell’audience attraverso delle conversazioni reali, che possono andare da risposte a richieste di informazioni a risoluzione di problemi reali, ove necessario.
Utilissimo: poter dare “Mi piace” direttamente dal sito
Questo aspetto deve essere contrassegnato da un attributo specifico: la semplicità. Più facile sarà per gli utenti poter dimostrare il loro “gradimento”, più probabile è che lo faranno! Ad esempio, un’idea utilissima è quella di dare la possibilità agli utenti di cliccare su “mi piace” non solo nella home page del sito, ma ovunque, in tutte le pagine. Inoltre, se gli utenti, oltre a dare il loro “mi piace”, condividessero anche i vostri contenuti non sarebbe un’idea malvagia. Anzi! Questo vi aiuterebbe moltissimo a promuovere il vostro business, oltre che le vostre pagine web.
Sii Condivisibile
Una volta pubblicato un post su Facebook, sarebbe utile che gli utenti lo condividessero. In questo modo il post può diffondersi viralmente.
Includi il link ovunque
E’ utile includere il link alla pagina Facebook ovunque. Ad esempio, nelle e-mail settimanali, nei post del vostro blog… in poche parole, in qualsiasi marketing tool utilizziate.
Il fatto è che ottenere un maggior numero di “mi piace” sulla vostra pagina Facebook può consentirvi di rafforzare il vostro SMM (social media marketing). Ergo, il vostro business non potrà che godere di maggiore successo.
Avete usato qualcuna di queste strategie? Quale? Con che risultati?
Oppure ne conoscete delle altre che si sono rivelate utilissime e molto proficue?
Che ne dite di raccontarmelo? I'm curious! ;-)
Vi aspetto!
Come ottenere un maggior numero di “mi piace”?
Chiedi al tuo bacino di utenza di cliccare “mi piace” sulla tua Pagina
Vi state chiedendo attraverso che canali? Ad esempio, attraverso il blog, le e-mail, le newsletter, le brochure, i banner o attraverso altri profili in altri social network.
Fai qualcosa che vada oltre l’auto-promozione
Per creare una base di fan che sia degna di essere tale è necessario, anzi, è d’obbligo, evitare di “spammare” con messaggi che siano auto-promozionali e autoreferenziali. La pagina, in fondo, serve per costruire e sviluppare un business e per far ciò è necessario ottenere l’ascolto dell’audience attraverso delle conversazioni reali, che possono andare da risposte a richieste di informazioni a risoluzione di problemi reali, ove necessario.
Utilissimo: poter dare “Mi piace” direttamente dal sito
Questo aspetto deve essere contrassegnato da un attributo specifico: la semplicità. Più facile sarà per gli utenti poter dimostrare il loro “gradimento”, più probabile è che lo faranno! Ad esempio, un’idea utilissima è quella di dare la possibilità agli utenti di cliccare su “mi piace” non solo nella home page del sito, ma ovunque, in tutte le pagine. Inoltre, se gli utenti, oltre a dare il loro “mi piace”, condividessero anche i vostri contenuti non sarebbe un’idea malvagia. Anzi! Questo vi aiuterebbe moltissimo a promuovere il vostro business, oltre che le vostre pagine web.
Sii Condivisibile
Una volta pubblicato un post su Facebook, sarebbe utile che gli utenti lo condividessero. In questo modo il post può diffondersi viralmente.
Includi il link ovunque
E’ utile includere il link alla pagina Facebook ovunque. Ad esempio, nelle e-mail settimanali, nei post del vostro blog… in poche parole, in qualsiasi marketing tool utilizziate.
Il fatto è che ottenere un maggior numero di “mi piace” sulla vostra pagina Facebook può consentirvi di rafforzare il vostro SMM (social media marketing). Ergo, il vostro business non potrà che godere di maggiore successo.
Avete usato qualcuna di queste strategie? Quale? Con che risultati?
Oppure ne conoscete delle altre che si sono rivelate utilissime e molto proficue?
Che ne dite di raccontarmelo? I'm curious! ;-)
Vi aspetto!
Facebook: giorni e orari ideali per postare
Quante volte ve lo siete chiesti? Quali sono i giorni perfetti per postare su Facebook? Quando cresce la possibilità di incrementare le condivisioni?
Risposta: Giovedì e Venerdì. In questi giorni, sembra che le condivisioni siano più alte del 18%.
Ecco come Buddy Media ha spiegato il fenomeno: “meno le persone vogliono essere al lavoro, più vogliono stare su Facebook”. Ma non mancano altri studi e ricerche a proposito. Secondo un’altra ricerca, infatti, sarebbe molto alta la presenza degli utenti durante il week-end. Un trend, questo, che a mio parere ben si coniuga con la prospettiva di Buddy Media.
Quando ottenere il maggior numero di risposte e di click durante l’arco della giornata?
Ore 13:00: maggior numero di risposte. In coincidenza con la pausa pranzo?
Ore 15:00: maggior numero di click.
Orari di maggiore attività complessiva su Facebook: dalle ore 9:00 alle ore 19:00.
Risposta: Giovedì e Venerdì. In questi giorni, sembra che le condivisioni siano più alte del 18%.
Ecco come Buddy Media ha spiegato il fenomeno: “meno le persone vogliono essere al lavoro, più vogliono stare su Facebook”. Ma non mancano altri studi e ricerche a proposito. Secondo un’altra ricerca, infatti, sarebbe molto alta la presenza degli utenti durante il week-end. Un trend, questo, che a mio parere ben si coniuga con la prospettiva di Buddy Media.
Quando ottenere il maggior numero di risposte e di click durante l’arco della giornata?
Ore 13:00: maggior numero di risposte. In coincidenza con la pausa pranzo?
Ore 15:00: maggior numero di click.
Orari di maggiore attività complessiva su Facebook: dalle ore 9:00 alle ore 19:00.
domenica 17 novembre 2013
“Uso Twitter per tenermi informato e per esprimere il mio punto di vista”
Twitter è il social network preferito per leggere le notizie. E’ il risultato della ricerca del Pew Research Center. Il 52% degli iscritti, infatti, ha dichiarato di utilizzare il social network per tenersi aggiornato sulle breaking news.
Si tratta essenzialmente di giovani di età compresa tra i 18 e i 29 anni, che si collegano soprattutto mediante dispositivi mobile. Un risultato secondo il quale Twitter, sotto questo punto di vista, supererebbe anche Facebook.
Che dire dei contenuti delle conversazioni? Queste non rispecchiano assolutamente l’opinione pubblica. E questo dimostra come Twitter sia un canale democratico, dove tutti esprimono liberamente il loro punto di vista.
Riepilogando, due gli obiettivi di chi usa Twitter:
1) Tenersi informati;
2) Esprimere un personalissimo punto di vista su un topic ritenuto rilevante.
Questi dati sono relativi agli Stati Uniti. E in Italia? Perché usate Twitter?
Si tratta essenzialmente di giovani di età compresa tra i 18 e i 29 anni, che si collegano soprattutto mediante dispositivi mobile. Un risultato secondo il quale Twitter, sotto questo punto di vista, supererebbe anche Facebook.
Che dire dei contenuti delle conversazioni? Queste non rispecchiano assolutamente l’opinione pubblica. E questo dimostra come Twitter sia un canale democratico, dove tutti esprimono liberamente il loro punto di vista.
Riepilogando, due gli obiettivi di chi usa Twitter:
1) Tenersi informati;
2) Esprimere un personalissimo punto di vista su un topic ritenuto rilevante.
Questi dati sono relativi agli Stati Uniti. E in Italia? Perché usate Twitter?
Twitter saluta Doris Lessing
Twitter reagisce immediatamente alla triste notizia di oggi:
la morte della scrittrice e critica letteraria Doris Lessing, autrice di 50
romanzi, tra cui “Il taccuino d’oro”, definito la Bibbia del femminismo, e
vincitrice del Premio Nobel per la Letteratura nel 2007.
Il mondo della cultura saluta la scrittrice sul social network. Mi unisco a questo mondo per salutare una "pietra miliare" nel mondo della letteratura, che ha vissuto durante i totalitarismi e che ha saputo raccontare in maniera eccellente “l’epopea dell’esperienza delle donne”, per utilizzare un’espressione impiegata nel definire la sua opera da parte dell’Accademia di Stoccolma.
Che mondo sarebbe senza le donne?
sabato 16 novembre 2013
Twitter: RT if you love it!
State “microbloggando” sui vostri argomenti
preferiti su Twitter.... quando retwittate? Cosa deve avere un messaggio per spingervi al
famoso “RT”? Qual è il valore del Retweet? E che valenza ha nell’ambito del
social media marketing?
Cos’è un Retweet?
Non è altro che la ripetizione di un tweet inviato da un
utente da parte di un follower che ha apprezzato il contenuto del messaggio.
Che valore ha un Retweet?
Più un utente o un profilo viene “retwittato” più è popolare
e credibile sul social network. Dunque, la frequenza del “retweet” è indice
significativo di popolarità e credibilità.
Inutile riepilogare, a questo punto, l’importanza del “retweet”
per chi investe in una campagna su Twitter.
Ma come dev’essere un tweet per spingere ed invitare al RT? Ne parleremo presto! :-)
Ma come dev’essere un tweet per spingere ed invitare al RT? Ne parleremo presto! :-)
Iscriviti a:
Post (Atom)






